Il libro di novembre

Booklovers,

il libro vincitore del ballottaggio è La ragazza con l’orecchino di perla e il gruppo di lettura via zoom si terrà lunedì 21 novembre dalle 19.00 in poi…

Qui trovate il link a Eventbrite per potervi iscrivere e ricevere il link gratuito per partecipare

La ragazza con l’orecchino di perla di Tracy Chevalier

Delft, Olanda, XVII secolo. La vita scorre tranquilla nella prospera città olandese: ricchi e poveri, cattolici e protestanti, signori e servi, ognuno è al suo posto in un perfetto ordine sociale. Così, quando viene assunta come domestica in casa del celebre pittore Johannes Vermeer, Griet, una bella ragazza di sedici anni, riceve con precisione il suo compito: dovrà accudire con premura i sei figli dell’artista, non urtare la suscettibilità della scaltra suocera e, soprattutto, non irritare la sensuale, irrequieta, moglie del pittore e la sua gelosa domestica privata. Inesorabilmente, però, le cose andranno in modo diverso… Griet e Johannes Vermeer, divideranno complicità e sentimenti, tensione e inganni.

Vota il libro di novembre 2022

Booklovers adorati,

è arrivato il momento più atteso del mese, quello in cui deciderete le sorti del prossimo gruppo di lettura, votando uno dei due libri che io e Angelica vi abbiamo proposto. L’idea del tema è partita proprio da lei, ovvero scegliere un libro che traesse ispirazione dal mondo dell’arte… ed entrambe abbiamo scelto la pittura.

L’incontro avverrà via zoom lunedì 21 Novembre dalle ore 19.00 collegandovi al link che riceverete gratuitamente iscrivendovi via Eventbrite una volta decretato il libro vincitore.

TROVATE IL SONDAGGIO IN FONDO ALL’ARTICOLO

Il diario perduto di Edouard Manet di Maureen Gibbon

Il diario perduto di Edouard Manet

La vita è troppo breve per dipingere tutto, ma come si può restare indifferenti alla luce che si riflette in una goccia di rugiada, alle ali di uno sciame di libellule, alla fragranza di una peonia o ai lineamenti vivi e pulsanti di una giovane barista? Maureen Gibbon cattura la fascinazione di Manet per una bellezza universale e, fra le pagine immaginate del suo diario, sa restituirne intatta l’esperienza dell’arte e della vita.

«Proprio come un capolavoro del maestro, “Il diario perduto di Édouard Manet” ambisce all’universalità con la sua delicatezza. In altre parole, questo romanzo è un miracolo» – Rabih Alameddine
Indebolito dalla malattia che lo tormenta ormai da anni, il precursore dell’Impressionismo Édouard Manet è costretto a cercare il conforto di cure idroterapiche in amene località di campagna. Massaggi, frizioni e spugnature – tanto corroboranti quanto faticose – non bastano a lenire i dolori del corpo e dell’anima. Su suggerimento dell’amico Tonin, l’artista si concede la compagnia di un confidente, un taccuino su cui annotare quasi ogni giorno – dal 30 aprile 1880 al 22 marzo 1883 – impressioni, pensieri e ricordi. Circondato da una natura benigna e dalle premure di Reine, la domestica che lo assiste nei suoi gravosi tentativi di dipingere en plein air, Manet riversa quotidianamente le sue idee e il suo genio nelle pagine del diario. Tuttavia, esigenze artistiche e necessità economiche richiamano Manet in una Parigi vibrante di arte e di novità. Dallo studio dove intrattiene amici, amanti e potenziali clienti, riceve notizia del tanto agognato riconoscimento alla propria carriera, prima con una medaglia dal prestigioso Salon e poi con la croce di cavaliere della Legion d’onore. Un riconoscimento tardivo, ma è il prezzo da pagare per la sua visione schietta dell’arte, ostinata a perseguire uno stile personale malgrado le critiche e l’impopolarità: al centro delle sue opere non figurano personaggi idealizzati, che siano generali eroici o nobili uomini di campagna, bensí soggetti spogli di ogni sentimentalismo o aura mitologica. Ed è proprio per celebrare questo spaccato di autentica modernità, nonché per lasciare una sorta di testamento spirituale, che Manet, pur sofferente e semiimmobilizzato, si dedica alla realizzazione del suo ultimo capolavoro, Il bar delle Folies Bergère, un quadro che diventerà l’icona di un’intera epoca e l’immagine immortale del suo talento. Purtroppo non basterà avvalersi di una carrozza per ogni minimo spostamento, né affidarsi a sostanze medicamentose che promettono miracoli e altrettanti rischi, e neppure circondarsi di fiori freschi ogni giorno, per sopravvivere ai dolori lancinanti che lo costringeranno a restare sdraiato quasi tutto il giorno, e persino a dipingere da quella posizione: Manet morirà la sera del 30 aprile 1883. Toccherà all’affezionata domestica Élisa conservare il taccuino che Manet le ha affidato e infine condividere con il mondo l’intimo racconto di una vicenda umana e artistica sincera e appassionata.

La ragazza con l’orecchino di perla di Tracy Chevalier

Delft, Olanda, XVII secolo. La vita scorre tranquilla nella prospera città olandese: ricchi e poveri, cattolici e protestanti, signori e servi, ognuno è al suo posto in un perfetto ordine sociale. Così, quando viene assunta come domestica in casa del celebre pittore Johannes Vermeer, Griet, una bella ragazza di sedici anni, riceve con precisione il suo compito: dovrà accudire con premura i sei figli dell’artista, non urtare la suscettibilità della scaltra suocera e, soprattutto, non irritare la sensuale, irrequieta, moglie del pittore e la sua gelosa domestica privata. Inesorabilmente, però, le cose andranno in modo diverso… Griet e Johannes Vermeer, divideranno complicità e sentimenti, tensione e inganni.

VOTATE BENE!

Il libro che leggeremo ad Ottobre

Spooky Booklovers,

il 24 ottobre via zoom parleremo di Poirot e la strage degli innocenti per celebrare il periodo più terrificante dell’anno. Qui trovate il link per iscrivervi via zoom, così da ricevere il link via mail o via telegram il giorno dell’incontro.

Per chi vuole, ci sarà anche un contest per la zucca di Halloween più bella: non si vince nulla, se non un applauso generale e la foto sul profilo Instagram del gruppo di lettura!

QUI TROVATE IL TUTORIAL DI GIALLO ZAFFERANO PER INTAGLIARE LE ZUCCHE DI HALLOWEEN

Ci vediamo il 24… non vedo l’ora 🙂

Chiara

Vota il libro per un ottobre da brividi…

Spooky booklovers,

siamo giunti al momento della scelta fra due libri che in comune avranno lo scopo di farci venire brividi di paura… ebbene si, onoreremo il mese più creepy dell’anno con una lettura a tema Halloween. Ad aiutarmi la super Manuela che abbiamo acquisito grazie al gruppo parallelo dedicato al fantasy.

Ma non è finita qui…

Per chi ha voglia, il giorno dell’incontro si terrà una gara di decorazioni della zucca: vedremo come vi cimenterete nell’intagliarle a tema. La migliore zucca verrà pubblicata sui canali social del gruppo di lettura e riceverà una coppa virtuale consegnata da me 😉

Vi ricordo che dal mese di ottobre gli incontri torneranno ad essere su zoom, quindi segnate in agenda lunedì 24 Ottobre dalle 19.30 in poi…

[IL SONDAGGIO LO TROVATE IN FONDO ALL’ARTICOLO]

L’incubo di Hill House di Shirley Jackson edito da Adelphi

In questo autentico classico del genere gotico, Eleanor Vance, giovane e tormentata donna che non ricorda di essere mai stata felice in tutta la sua vita, viene assoldata dal sinistro professor Montague, aspirante cacciatore di fantasmi, per un soggiorno sperimentale a Hill House … Giunta a destinazione, Eleanor si trova davanti una casa “che sembrava aver preso forma da sola, assemblandosi in quel suo possente schema indipendentemente dai muratori”; un edificio che “drizzava la testa imponente contro il cielo senza concessioni all’umanità”; una costruzione immune da ogni esorcismo: “un luogo non adatto agli uomini, né all’amore, né alla speranza”; una casa che si rifiuta di essere una dimora accogliente così come Eleanor vorrebbe sfuggire a un sistema di vita che le ha portato soltanto infelicità».

Poirot e la strage degli innocenti di Agatha Christie edito da Mondadori

A Woodleigh Common i ragazzi stanno festeggiando Halloween quando viene fatta una scoperta agghiacciante: la tredicenne Joyce è stata assassinata. La giallista Ariadne Oliver, presente al party, si precipita dall’amico Poirot e lo convince a interessarsi del caso: Joyce, infatti, poco prima della morte, si era vantata di aver assistito a un omicidio, ma nessuno le aveva creduto. Possibile che invece la ragazza, conosciuta per essere un gran bugiarda, avesse detto la verità? E che il colpevole abbia deciso di chiuderle la bocca per sempre?

VOTA QUI

A settembre 2022 cominciamo con un memoire…

Booklovers adorati,

avete votato bene e Tutto quello che so sull’amore di Dolly Alderton ha stravinto al sondaggio.

Come anticipato, a settembre continueremo con due gruppi, uno in presenza la parco e l’altro via zoom, da ottobre invece ricominceremo con il gruppo digitale, fino a quando sarà necessario!

Ecco le due date a cui potete prenotarvi:

LUNEDI 19 SETTEMBRE AL PARCO

20 SETTEBRE VIA ZOOM