Riad: il giardino che non ti aspetti

Cari BookLovers,

noi  di #Lsow non siamo qui solo per leggere libri, ma siamo sempre alla ricerca di  posti belli e inaspettati della nostra città.

Questa volta abbiamo scoperto il Riad Food Garden, un piccolo locale nel cuore di Milano che ci ha ospitati per parlare di “Cortesie per gli ospiti” di McEwan.

RIADMILANO

Si può gustare dalla colazione al pranzo e per concludere la giornata, godersi un ottimo aperitivo servito al tavolo. Il menù è attento a servire verdure di stagione,  per una cucina mediterranea, con ricette vegetariane e non. Le piante e gli oggetti presenti sono tutti acquistabili, così da portarsi a casa un pezzo di giardino, profumi mediterranei di case che si affacciano sul mare.

“Riad è un giardino inaspettato, un’oasi di passioni e fantasie, una raccolta di luoghi visti o narrati. Abbiamo voluto creare un luogo che rispecchiasse il nostro amore per il buon  ricevere, unito all’esperienza nel campo del verde e del lifestyle; abbiamo selezionato con la cura e passione  le ceramiche, i vetri e ogni altro oggetto che sarà usato nel servizio, e tutto potrà essere acquistato, oltre alla selezione di oggetti presentati nel negozio’’

Insomma, sicuramente un posto in cui la qualità e la bellezza sono da padroni.

Se non ci siete stati, ve lo consigliamo vivamente!

Riad Food Garden – Viale Piave, 17 – Milano  |  www.riadfoodgarden.com

Wi-fi libero e possibilità di ricaricare Smartphone e Tablet.

Gli  animali sono benvenuti.

 

 

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TWIST ON CLASSIC: di’ loro cosa bevi e ti diranno chi sei

11025817_362897557230255_2494363548765528222_n Cari Booklovers, può capitare che se ci troviamo particolarmente bene in un posto, poi si decida di tornare. Infatti, lunedì 25 Maggio ci incontreremo nuovamente al Twist On Classic per parlare del libro “Le Mille Luci di New York” di Jay McInerney. Vi vogliamo riportare la filosofia di questo posto speciale:

Twist on Classic è una villetta georgiana in mezzo a due palazzoni moderni, come il 221b di Baker Street. È un’ora di pioggia in una giornata afosa, una giornata di scirocco in pieno inverno. Twist on Classic è una vecchia foto in un libro dimenticato, l’aforisma che ti illumina il pomeriggio. Twist on Classic è il vinile ritrovato sulla bancarella dell’usato, la musicassetta riparata con la bic. Twist on Classic è l’atmosfera che hai nel cuore, il salotto fuori casa, la sfumatura rosa tra le parole “vorrei” e “da bere”. Twist on Classic siamo noi che proponiamo drink insoliti che si ispirano ai grandi classici.

Avete un classico preferito? Loro te lo ritwistano! Vi aspettiamo sempre numerosi, GIA’ LETTI O MENO Contatti: Il Twist on Classic è direttamente sul Naviglio Grande di Milano, a pochi passi dalla Darsena. Più precisamente, in Ripa di Porta Ticinese 13. Aperti tutti i giorni! Dal lunedì al venerdì dalle 18.00 alle 2.00 Sabato e domenica dalle 15.00 alle 2.00 Per informazioni e richieste, chiamare allo 02 39814083. Oppure scrivire a drink@twistonclassic.com

LA BOTTEGA DEL VINO: qualità e artgianato

Dopo una lunga e sofferta separazione, finalmente lunedì 27 Aprile ci rivedremo presso La Bottega del vino per parlare del libro scritto da James Salter “Una perfetta felicità”.

Ormai avrete capito che i nostri appuntamenti sono al contempo un’occasione per vederci e parlare del libro da voi scelto, ma anche per scoprire e testare nuovi posti di Milano. La scelta del posto cerca sempre di rispettare i requisiti di qualità, convivialità e di trovare luoghi in cui tornare con un bel libro e ritagliarsi un momento tutto nostro.

La Bottega del vino ha fatto della qualità, artigianalità e ricerca dell’eccellenza i suoi cavalli di battaglia. Un locale felpato ed ombroso dall’aria elegante e attento ai particolari. Un arredo scenografico con le sue pareti nude, mobili di legno scuro e bottiglie dappertutto. Per la precisione, possiede una lista con oltre 500 etichette, scelte fra piccoli produttori vinicoli e materie prime di massima qualità. L’altra protagonista è la cucina, che offre un menù piuttosto ambizioso e arricchisce il momento dell’aperitivo con appetitosi stuzzichini.

Vi aspettiamo come sempre con grande entusiasmo e siamo certe che vi piacerà.

Venite già letti, oppure no.

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MINT GARDEN CAFE’: una graziosa serra a Milano

mint 3Cari BookLovers,

grazie ai nostri incontri letterari continua il percorcorso alla scoperta di posti deliziosi di Milano.

Il  27 gennaio, in occasione del secondo incontro in cui parleremo di “Butcher’s Crossing” di J. Williams, ci ospiterà il Mint Garden Café, un tempo negozio di fiori e piante, ora reinventato Bistrot da Lucia e Renato.

Un luogo da vivere  a tutte le ore della giornata, a cominciare dalla colazione con una vasta scelta fra  torte e brioches, ma soprattutto durante l’ora dell’aperitivo con una buona selezione di vini, una lista  di  cocktails classici, accompagnati da qualche stuzzichino.

Ci sembrerà di chiaccherare all’interno di  una serra nel centro di Milano, con tavolini e sedie in  ferro  battuto, il negozio di fiori, l’atmosfera bucolica e particolare che renderà questo nostro incontro ancora più suggestivo.

Vi aspettiamo il 27 gennaio 2015 alle ore 19.00 ovviamente VENITE  GIA LETTI!

Mint Garden Café
Via Felice Casati, 12
Milano
mintgardencafe.itMint Garden Café

Gli incontri di Novembre

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Quando un incontro non basta, non resta che farne due. E pare che sia obbligatorio che quando ci si incontra da Laura alla Libreria del Mondo Offeso debba piovere. Il martedì invece, lo abbiamo trascorso con Barbara presso la sua bellissima Galleria in mezzo alle opere di Jeremy Mann (che non è parente di Thomas come ha ipotizzato qualcuno). Arte, un bicchiere di vino e un libro… ma quanto siamo colti noi di #LSOW?

Gli incontri partono con la nostra domanda rompighiaccio: “A quanti non è piaciuto?”.

Alcune mani si alzano, altre rimangono a metà, alcune rimangono al loro posto, sul libro.

Copia-e-incolla di Danny Wallace, il libro scelto per il mese di Novembre, è un romanzo scritto in maniera molto colloquiale, con uno stile quasi televisivo che però parte piano e diventa avvincente e trascinante solo nella seconda metà quando la fine di ogni capitolo ti invoglia a leggere il successivo. Come quando guardi una serie tv!

Le nostre lettrici accostano il libro al film Sliding Doors o a Yes Man (che per altro è ispirato ad un romanzo di questo stesso autore). In quanti e quali modi puoi cambiare la tua vita quando ne sei insoddisfatto?

Perchè la chiave è questa: se pensi che la vita degli altri sia meglio della tua, perchè non copiare spudoratamente quella degli altri? Un’esasperazione ovviamente, che però dà l’idea di quanto si possa essere infelici a volte.

Come Hailey, odiata da quasi tutte le lettrici, un personaggio vuoto e persino un po’ meschino, che abbandona quel che ha quando si accorge che forse, ma solo forse, potrebbe esserci qualcosa di meglio o magari solo di diverso. Il peccato originario di questi personaggi è quello di non avere alcun tipo di personalità, di essersi appiatiti sulla loro routine.

In entrambi i gruppi abbiamo notato come il meccanismo del copiare sia di per sè naturale; è così che impariamo a fare moltissime cose e ci è capitato mille volte di aver davanti qualcuno a cui abbiamo copiato un gesto, un vestito, un accento (non per Chiara, che emana un editto che vi impedisce di assumere accenti non vostri). Il libro esaspera (forse alle volte in maniera un po’ grottesca) questa nostra attitudine naturale. Chi sei tu? Chi è Tom Ditto (come dal titolo originale)? Qual è la tua personalità? E’ davvero la tua o è quella che hai rubato agli altri? “Sei solo la copia di mille riassunti”?

Gli incontri terminano con delle piccole sedie da gnomi su cui le lettrici hanno “copiato e incollato” le loro cit, ovviamente senza mai citare Oscar Wilde. Ci teniamo a lasciarlo in pace.

P.S. Grazie a chi ha partecipato e ha raccolto il suo timbrino a forma di teschio. Vi ricordiamo che chi raccoglie per primo 10 timbrini vince delle pirofile da forno. E SCUSATE SE è POCO!