Cosa leggeremo a settembre 2017?

Booklovers adorati,

anche il terzo anno scolastico di #Lsow è terminato con una cena letteraria affollatissima di volti nuovi e tanti affezionati, e di questo siamo veramente felici.

Nonostante ciò, vi lasciamo con un compito per le vacanze estive per cui sarete interrogati a settembre 😉

Infatti, questa volta il libro lo abbiamo scelto noi e si tratta di Stoner di John Williams. Vi anticipiamo già che gli incontri si terranno lunedì 25 e martedì 26 in luoghi ancora da decidere, quindi continuate a seguirci così potrete scegliere la data perfetta per voi.

Buona estate!

Stoner

Stoner

 

L’intervista in radio

Cari Booklovers adorati,

siamo molto felici di comunicarvi che ci hanno intervistate su Rete 104!

Una delle due bionde (NASTASSIA, a detta dello speaker) ha raccontato del nostro bel progetto, di come si svolgono gli incontri e di come pensiamo dovrebbe essere la lettura condivisa.

Non vi vogliamo svelare troppo, quindi se vi va, qui trovate il link in cui ascoltare l’intera intervista e “Sorry” di Justine Bieber 🙂

LINK INTERVISTA: CLICCA SU  NASTASSIA PER ASCOLTARE

radios-699016_960_720

Momento Democratico: scegliete voi il libro di Aprile

Siete pronti a votare per il libro che leggeremo ad Aprile? Vi anticipiamo già che gli incontri si terranno lunedi 27 e martedì 28 Aprile. A breve scoprirete anche i due luoghi che ci ospiteranno.

La raccomandazione è sempre la stessa: SCEGLIETE BENE!

Il sondaggio lo trovate in fondo alla pagina.

 

Una perfetta felicità Una perfetta felicità ~ James Salte

In una grande casa vittoriana sulle rive dell’Hudson, tra possenti scenari naturali e le lusinghe di New York, Viri e Nedra conducono un’esistenza che sfiora la perfezione: due figlie da iniziare ai piaceri della vita, una cerchia di amici interessanti, cene raffinate, bei libri, buona musica, un cucciolo festoso, il fuoco nel camino, giornate passate a pattinare sul fiume gelato o a prendere il sole. Tutto, all’interno di quel microcosmo, è studiato nei minimi particolari, accogliente, rassicurante, eppure più fragile di quanto appaia, inadeguato a reggere l’urto degli anni, della noia, delle ambizioni frustrate. Nedra preferisce viversi come una donna “vera, felice e generosa” piuttosto che amareggiata ma fedele, Viri è un buon padre che non sa rassegnarsi a essere solo un uomo virtuoso e non possiede la spietatezza per perseguire il successo. Sulla superficie di un matrimonio felice si aprono crepe sottili: un’altra vita, segreta, preme per venire allo scoperto, e per ciascuno la posta in gioco è la conquista di sé.

IMG_2772Riparare i viventi ~ Maylis de Kerangal

Tre adolescenti di ritorno da una sessione di surf su un pullmino tappezzato di sticker, tre big wave rider, esausti, stralunati ma felici, vanno incontro a un destino che sarà fatale per uno di loro. Incidente stradale, trauma cranico, coma irreversibile, e Simon Limbres entra nel limbo macabramente preannunciato dal suo cognome.
Da quel momento, una macchina inesorabile si mette in moto: bisogna salvare almeno il cuore. La scelta disperata dell’espianto, straziante, è rimessa nelle mani dei genitori. Intorno a loro, come in un coro greco, si muovono le vite degli addetti ai lavori che faranno sì che il cuore di Simon continui a battere in un altro corpo.
Tra accelerazioni e pause, ventiquattr’ore di suspense, popolate dalle voci e le azioni di quanti ruotano attorno a Simon: genitori, dottori, infermieri, équipe mediche, fidanzata, tutti protagonisti dell’avventura, privatissima e al tempo stesso collettiva, di salvare un cuore, non solo organo ma sede e simbolo della vita.

 

 

 

La cena (letteraria) è servita: Lamento di Portnoy

Febbraio verrà ricordato non solo perché è il mese di Sanremo, ma soprattutto perché si è svolta la prima cena letteraria di #Lsow presso l’Osteria La Voliera .

Non per vantarci, ma siamo riuscite  a mettere insieme dieci persone al tavolo di uno dei ristoranti più romantici e d’atmosfera di Milano e farle parlare delle perversioni sessuali, masturbazioni continue e lamenti del Sig. Alex Portnoy.

In realtà, il  merito va tutto all’immenso, geniale Philip Roth che con uno stile narrativo che mette insieme materiale di  varia forme e dimensione, uno sopra l’atro, tenuto insieme dalla libera associazione, ha raccontato una chiaccherata fra il nostro protagonista  e il suo analista Spielvogel.

Tra una portata e l’altra e con un’iniziale timidezza, ciascuna lettrice ha potuto dire la sua. Chi arrossiva mentre leggeva il libro, chi rivedeva un po’ di sè nell’età adolescenziale nel rapporto morboso di Alex con i suoi genitori, chi cercava  di capire il perché non si legasse mai davvero ad una donna. Sarà stato forse un problema di maturità che lo ha bloccato ai suoi 9 anni, oppure al rapporto al limite dell’incestuoso con la sua madre “perfetta”?

Per non parlare del numero di volte in cui Alex si masturbava durante il giorno: qualcuno l’ha interpretato come gesto del protagonista di imbrattare tutto ciò che lo circondava, chi pensava fosse un gesto per dimostrare che era l’unica cosa che possedesse davvero.

Molte hanno sperato in una lenta maturazione e presa di coscienza da parte di Alex: fare pace con la religione ebraica, trovare finalmente la serenità accanto ad una donna degna della sua posizione sociale e di fronte a tutta la comunità ebraica.

Ma Roth ci ha soprese proprio all’ultima pagina.

Gli ingredienti di questo libro sono gli stessi che troveremo in opere più “mature” come “Pastorale Americana”: l’eterna lotta fra essere un bravo ebreo o un bravo americano, il riscatto sociale, il senso di colpa, il ghetto in cui gli ebrei si sono rifugiati per formare quella comunità che è spesso anche fonte di ansia da prestazione. E naturalmente la masturbazione. Ovunque.

Noi ci siamo divertite e alla fine abbiamo dovuto abbassare i toni della voce perché, talmente a nostro agio nel parlare delle varie perversioni sessuali di Alex, che i tavoli accanto avrebbero potuto non comprendere…

Bravo Roth che ha scritto tante oscenità usando l’ironia e le nevrosi del protagonista e brave noi che come sempre sprigioniamo energia ed entusiasmo da tutti i pori.

 

IMG_2732

“Copia-e-incolla” di Danny Wallace

Buongiorno Booklovers adorati, a seguito del sondaggio a cui avete partecipato in tantissimi, vi informiamo che ha stravinto il libro “Copia-e-incolla” di Danny Wallace. Durante il primo incontro eravate numerosissimi, per tanto abbiamo pensato di proporvi due date in due posti diversi per poter venire incontro alle esigenze di tutti. La data del primo incontro si terrà lunedì 17 Novembre ore 19.00 presso la Libreria del Mondo Offeso . La data del secondo incontro si terrà il 18 Novembre ore 19.00 presso la Barbara Frigerio Contemporary Art. Entrambi i posti scelti sono perfetti per poterci incontrare e poter parlare del nostro libro circondate da tanta bellezza e cultura. Per poter partecipare ai prossimi incontri si potrà utilizzare Facebook iscrivendosi all’evento creato nel nostro Gruppo di lettura “Lasciate stare Oscar Wilde” oppure scrivendoci nella sezione “CONTATTI” su questo blog. Questa volta la rubrica NON CITATE OSCAR WILDE sarà ancora più importante, infatti vi consigliamo di COPIARE-e-INCOLLARE con cura le vostre cit. preferite. Scoprirete il perché solo il giorno dell’incontro. Vale la solita regola: VENITE GIÀ LETTI! Per ingolosirvi ecco un breve riassunto di “Copia-e-incolla”:

"Copia-e-incolla" di Danny Wallace

Tom, me ne vado, ma non ti lascio. Tu continua pure come sempre. Con amore, Hayley

È questo il messaggio che Tom Ditto, trentenne londinese, trova la sera del 12 giugno, la sera in cui scopre che la sua ragazza non c’è più, ma non lo ha lasciato. Ma cosa significa? Hayley se ne è andata oppure no? Tornerà? Quando? E cosa diavolo dovrebbe fare Tom nel frattempo? Incapace di stare ad aspettare, Tom si mette sulle tracce di Hayley. E nel farlo si imbatte in uno strano ed eccentrico gruppo di persone con un hobby tanto insolito quanto contagioso. Un attimo dopo si accorge di essere pedinato, ma non sa da chi. E poi rischia di perdere il lavoro in radio per colpa di un infausto incidente: un piccolo gesto per un presentatore navigato come lui, che dimentica inavvertitamente il microfono acceso proprio quando tutta Londra è all’ascolto, un incidente enorme per la responsabile dell’emittente radio, che minaccia di licenziarlo seduta stante. Ma per Tom l’importante è capire cosa sta succedendo alla sua vita e chi sono le persone che gli stanno intorno. Perché, chi è Hayley in realtà? E chi è la ragazza che continua a seguirlo al supermercato? E chi cavolo è Tom Ditto?