“Una piccola libreria a Parigi” di Nina George

Il libro di cui parleremo nel nostro primo incontro il 13 Ottobre  presso la Libreria del Mondo Offeso è stato scelto DEMOCRATICAMENTE da Chiara e Nastasia. Vorrei tranquillizzarvi che per le prossime volte verrete certamente coinvolti.

VENITE GIA’ LETTI


Monsieur Jean Perdu ha cinquant’anni e possiede una libreria galleggiante ormeggiata sulla Senna. Ma la sua non è una semplice libreria, ma una FARMACIA LETTERARIA: per lui ogni libro è una medicina per l’anima, per lo più omeopatica, dedicandosi a quegli stati d’animo che non hanno lo status di malattia e che i dottori non degnano di attenzione.
Da ventun anni vive nel ricordo della sua amata ***, arrivata a Parigi dalla Provenza è sparita improvvisamente lasciando soltanto una lettera che lui non ha mai avuto il coraggio di aprire.
Ora lui vive in un palazzo variopinto, abitato da diversi personaggi: la portinaia che sa tutto di tutti, la pianista che improvvisa concerti al balcone per i suoi vicini, il giovanissimo scrittore di successo in crisi creativa, la bella signora malinconica tradita e abbandonata da un uomo sbagliato.
Per ciascuno di essi, Monsieur Perdu trova la cura in libro: per tutti tranne che per se stesso.
Fino a quando un giorno decide di mettersi in viaggio per cercare l’amore della sua vita. Verso la Provenza e una nuova felicità.

Una delicata storia d’amore raccontata da un affascinante libraio francese.
Un inno alla lettura: che non è un hobby solitario, bensì la più bella delle attività sociali. Quante conversazioni sono iniziate con “Che cosa stai leggendo?Una piccola libreria a Parigi

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Lasciate stare Oscar Wilde

“Lasciate stare Oscar Wilde” è un gruppo di lettura nato da un’idea di Chiara e Nastasia, due amiche ma soprattutto due grandi lettrici.

La nostra idea è quella di creare un incontro in cui confrontarsi prendendo spunto dalla lettura di un buon libro.

Siamo infatti convinte che la lettura sia un’esperienza individuale che è però possibile condividere in un momento in cui confrontarsi liberamente, conoscersi e parlare di come ognuno di noi la “vive”.

A differenza di altri gruppi di lettura, in questo non vi sarà alcun moderatore e ognuno potrà, anzi, dovrà, dire apertamente e liberamente ciò che pensa.

La scelta del titolo “Lasciate stare Oscar Wilde“, volutamente ironica, è dovuta all’eccessivo utilizzo degli aforismi di questo autore anche nei momenti e nei contesti meno opportuni. Lasciatelo stare, santo cielo! Se volete partecipare a questo gruppo, pretendiamo soltanto una cosa: che diciate le cose come le pensate voi, non come le ha già pensate qualcun altro.

Potete seguirci su Facebook, su Instagram, su Twitter, qui, lì, a casa vostra, a casa di vostra nonna, in biblioteca, al parco, in pizzeria. Siamo ovunque e non vi libererete facilmente di noi.

Chiara e Nastasia