L’autore del mese: Chuck Palahniuk

 

Foto von Chuck Palahniuk

Chuck Palahniuk

Pochi autori sono controversi e particolari come Chuck Palahniuk. La sua letteratura è difficile e complessa quasi quanto il suo nome.

Nonostante proprio questo nome stravagante, Palahniuk è uno scrittore e giornalista statunitense, nato nel 62 e con una storia familiare estremamente travagliata. Il suo più celebre romanzo, il primo, fu Fight Club, scritto a più riprese e in modo molto sofferto nei ritagli di tempo che gli offriva il suo lavoro da meccanico e infine pubblicato nel 96. Ma è proprio Soffocare a consacrare Palahniuk come scrittore cardine della letteratura statunitense contemporanea.

A catturare milioni di lettori, il suo stile scientifico e crudo. I suoi racconti rasentano il grottesco eppure sono vividi e realistici. La sua scrittura è rapida, priva di fronzoli, diretta, fredda e drastica. Ogni periodo è una doccia fredda di dura realtà.

Il contenuto è del tutto nichilista, contro un sistema massificato che ci costringe ad essere tutti uguali, contro i mass media che “ci fanno comprare cazzate che non ci servono”. Nello scrivere, dice di trarre ispirazione da quello che detesta, che non sopporta.

Grandissima l’influenza dei più importanti autori minimalisti, uno tra tutti Bret Easton Ellis, con cui Palahniuk condivide anche numerose tematiche.

Un autore sprezzante, freddo a tratti quasi odioso che affronta in maniera singolare e autentica tematiche normalmente considerate tabù. Un pugno nello stomaco non gradito da tutti, ma sicuramente indimenticabile.

Ci vediamo lunedì 26 e martedì 27 ottobre per scoprire quanti lo odiano e quanti lo amano.

NON CITATE OSCAR WILDE

” A mezzogiorno c’è il fringuello. La cinciallegra significa le otto. Il picchio le undici.
Non so se rendo l’idea.

Il problema è che associare un uccello a un determinato momento della giornata può creare confusione. Specialmente per chi viene da fuori. Al posto di contare le ore diventi un birdwatcher. Ogni volta che senti il trillo soave del cardellino pensi: Gia le dieci?

Tratto da “Soffocare” di Chuck Palahniuk

birdwatching

NON CITATE OSCAR WILDE

chuck“Se stai per metterti a leggere, evita.

Tra un paio di pagine vorrai essere da un’altra parte. Perciò lascia perdere. Vattene. Sparisci, finché sei intero.

Salvati.

Ci sarà pure qualcosa di meglio alla tv. Oppure, se proprio hai del tempo da buttare, che so, potresti iscriverti a un corso serale. Diventare un dottore. Così magari riesci a  tirare su due soldi.Ti regali una cena fuori. Ti tingi i capelli.

Tanto, ringiovanire non ringiovanisci.