Cosa leggeremo ad Aprile?

Quale libro ha vinto il sondaggio il cui tema è incentrato sulle contrapposizioni?

Con il 71% il vincitore è Maria di Nadia Fusini – edito da Einaudi

Ci vediamo martedì 16 Aprile, prima di tutti i ponti.

Correte in libreria o in biblioteca!

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Cosa leggeremo a Marzo?

Booklovers adorati,

Il libro che ha vinto l’ultimo sondaggio è La cattiva strada di Sebastien Japrisot edito da Adelphi.

Quindi ci diamo appuntamento a lunedì 25 Marzo in un luogo che ancora non abbiamo deciso. Seguiteci su Facebook e Instagram per rimanere sempre aggiornati!

Colazione da…Gelsomina

Booklovers adorati,
In realtà era un aperitivo, ma ha importanza? Questo articolo lo ha scritto Loretta, che vive a Houston – Texas – ci segue da sempre e viene a trovarci almeno due volte l’anno. Una lettrice speciale che ha voluto raccontare l’incontro di ieri.

Chiara e Nastasia hanno scelto la location perfetta per un libro che nel titolo menziona il mio pasto preferito della giornata. Ieri sera siamo state da Gelsomina a Milano in via Carlo Tenca 5 a parlare di Colazione da Tiffany di Truman Capote. Un libro che ci ha entusiasmato e anche un po’ diviso, non sullo stile scorrevole e diretto, ma sul personaggio di Holly Golightly, la protagonista.

Gelsomina

Holly, una donna intelligente e al tempo stesso bizzarra. Holly che per qualcuno è un modello di femminilità irritante, una gatta morta. Lei che si è sposata semplicemente perché non lo è mai stata prima. Holly che per Silvia è la se stessa dei 19 anni e per me è ancora la me stessa che va verso i 40. L’amica che Nastasia non vorrebbe mai avere e la donna con cui Chiara empatizza perche’ ne capisce il passato. Holly che sa manipolare ma che pero’ in fondo e’ una donna onesta. cosi’ onesta da mettere in guardia l’interlocutore che’ “Non si può dare il proprio cuore a una creatura selvatica: più le si vuole bene, più diventa ribelle.” Perche’ nemmeno tutto questo caos che è la vita ci giustifica nel prendere in giro o prenderci in giro nei sentimenti.

Holly che vive in una casa i cui mobili sono valigie e che prende un biglietto aereo per un motivo e quando il motivo viene a mancare lo usa comunque che un motivo di sicuro lo troverà una volta a destinazione. E’ una che cerca sempre cose nuove, nuovi stimoli, nuova vita. Una che si domanda “Perché non passiamo la giornata a fare cose mai fatte prima? Sarebbe divertente. Ci sarà qualcosa che non hai mai fatto… e in quanto a me, è un po’ difficile, ma tenteremo di trovarne qualcuna.”

Che poi, come ci fa notare Gaia, noi Holly la conosciamo solo attraverso la voce narrante di uno scrittore che per qualche mese si è invaghito di lei. E si sa che quando si è attratti da qualcuno si tende ad estremizzarne i modi di fare con quella lente di unicità che ha il potere seppur temporaneo di farci piacere tutto dell’amato. Da qui dunque il paradosso Holly: da un lato il narrator innamorato che ce ne parla descrivendola in tutti i suoi modi eccentrici strizzando l’occhio anche ai comportamenti meno accettabili. Dall’altro, noi lettori, a cui restano solo due opzioni: innomararci di lei fin dale prime pagine e a nostra volta giustificarle tutto in una sorta di cieco romanticismo, oppure analizzare tutti i suoi comportamenti con razionalità e distacco, e giudicarla.

Qual e’ il luogo Tiffany delle vostre vite? L’avete trovato? Lo state cercando? Nelle ultime pagine mi sono chiesta se il desiderio di trovare un posto nel mondo che sia la versione reale di Tiffany qualunque esso sia, non sia in fondo un desiderio del narratore, piu’ che di Holly. Lui che, come alcune delle amiche di Lasciate Stare Oscar Wilde, non può accettare che per certe persone un posto nel mondo alla fine non c’è. Perche’ c’e’ chi semplicemente non appartiene, come un gatto senza nome.

Un abbraccio a tutti coloro che sono in transito.

Il libro per iniziare il 2019

Booklovers del cuore,

Siamo qui per annunciarvi il libro che allieterà le vostre vacanze natalizie. Il sondaggio, infatti, è stato vinto da Ogni cosa è illuminata di Jonathan Safran Foer.

L’incontro si terrà martedì 22 Gennaio alle ore 19.00 in luogo ancora da decidere.

Continuate a seguirci qui o su Facebook, su Instagram o su Marte. L’importante è che continuiate ad esserci.

Ogni cosa è illuminata di Jonathan Safran Foer