Scegli il libro di maggio

Il mese di maggio ci accoglierà con una novità, ovvero un incontro domenicale che sostituisce quello del martedì. Ci vedremo quindi per un brunch domenicale il 7 maggio e per il nostro classico incontro l’8 maggio.

Il libro? Beh, tocca a voi sceglierlo! VOTATE.

(sondaggio in fondo all’articolo)

Pastorale Americana – Philip Roth

Seymour Levov è alto, biondo e atletico. Malgrado sia di origine ebraica al liceo lo chiamano “lo Svedese”. Negli anni ’50 sposa miss New Jersey, avviandosi ad una vita di lavoro nella fabbrica del padre. Nella sua splendida villa cresce Merry, la figlia cagionevole e balbuziente. Finché arriva il giorno in cui le contraddizioni del paese raggiungono la soglia del suo rifugio, devastandola. La guerra del Vietnam è al culmine. Merry sta terminando la scuola e ha l’obiettivo di “portare la guerra in casa”. Letteralmente.

 

Norwegian Wood – Haruki Murakami

Uno dei più clamorosi successi letterari giapponesi di tutti i tempi è anche il libro più intimo, introspettivo di Murakami, che qui si stacca dalle atmosfere oniriche e surreali che lo hanno reso famoso, per esplorare il mondo in ombra dei sentimenti e della solitudine. Norwegian Wood è anche un grande romanzo sull’adolescenza, sul conflitto tra il desiderio di essere integrati nel mondo degli “altri” per entrare vittoriosi nella vita adulta e il bisogno irrinunciabile di essere se stessi, costi quel costi. Come il giovane Holden, Toru è continuamente assalito dal dubbio di aver sbagliato o poter sbagliare nelle sue scelte di vita e di amore, ma è anche guidato da un ostinato e personale senso della morale e da un’istintiva avversione per tutto ciò che sa di finto e costruito. Diviso tra due ragazze, Naoko e Midori, che lo attirano entrambe con forza irresistibile, Toru non può fare altro che decidere. O aspettare che la vita (e la morte) decidano per lui.

 

 

 

 

Il libro vincitore di Marzo

Fedelissimi Booklovers,

Innanzitutto grazie per la grande partecipazione alla votazione per il libro di cui parleremo a Marzo. Il vincitore è “Il giardino di Amelia” di Marcela Serrano e gli incontri si svolgeranno lunedì 27 e martedì 28 Marzo in luoghi che vi verranno a breve svelati sulla nostra pagina Facebook e sul profilo Twitter di Lasciate stare Oscar Wilde.

Ci vediamo a fine mese numerosissimi e ricordiamo di VENIRE GIA’ LETT OPPURE VENITE E BASTA così da toccare con mano quanto può essere divertente e interessante chiaccherare di un libro.

                                                                                                                                                                                                                               il-giardino-di-amelia

 

 

Scegliete il libro di Marzo!

Booklovers adorati,

è quel momento del mese in cui sarete padroni del vostro destino letterario e in cui siete chiamati all’ardua scelta fra due libri bellissimi proposti dalle due bionde impunite.

Gli  incontri si terranno lunedì 27 e martedì 28 Marzo in luoghi ancora da definire, ma se ci seguirete su Facebook saprete tutto entro pochi giorni.

Come al solito il sondaggio lo trovate in fondo alla pagina.

VOTATE BENE E VENITE AGLI INCONTRI!

“Il giardino di Amelia” di Marcela Serrano

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Cile, anni ottanta, sotto la dittatura del generale Pinochet. Un giovane sovversivo, Miguel Flores, sospettato di svolgere attività rivoluzionarie, viene mandato al confino in un paese nei pressi di una grande tenuta, La Novena, di proprietà di una ricca latifondista, Amelia. Tra i due, dopo un’iniziale diffidenza, nasce un profondo legame, arricchito dal gusto per la lettura. Amelia è una signora avanti negli anni, vedova con figli, molto colta, che ha molto viaggiato ed è stata traduttrice. La sua mentore è stata una cugina, Sybil, che abita a Londra e lavora in una grande casa editrice. La vita scorre tranquilla, Amelia e Miguel conversano, meditano sul loro presente, sulla vita, sui libri; il legame si fa sempre più stretto, lui va a vivere da lei, finché una notte arrivano i militari a dargli la caccia perché sono state scoperte delle armi sepolte nella tenuta. Miguel riesce a fuggire, Amelia invece viene catturata, torturata e solo quando è riconosciuta estranea ai fatti viene rilasciata. Molti anni dopo Miguel, malgrado si sia rifatto una vita in Europa, rimane ossessionato dai ricordi e tramite Sybil viene a sapere cosa è successo ad Amelia dopo la sua fuga. Gettato nel più totale sconforto, capisce che l’unica chiave per superare i suoi sensi di colpa è tornare in Cile e affrontare il proprio passato. Una storia d’amore, di esilio, di fiducia tradita e di perdono.

“Viva la vida!” di Pino Cacucci

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Un monologo fulminante che ripercorre i patimenti della reclusione forzata di Frida Kahlo, i lucidi deliri artistici di pittrice affamata di colore, la relazione con Diego Rivera. In un Messico quanto mai reale e al tempo stesso immaginifico, Pino Cacucci mette in scena la sintesi infuocata di un’esistenza, la parabola di una grande pittrice la cui opera continua a ottenere altissimi riconoscimenti. In poche pagine c’è il Messico, c’è il risveglio dell’immaginazione, c’è la storia di una donna, c’è la rincorsa di una passione mai spenta per un uomo. L’ardente esistenza di Frida Kahlo dal vertice estremo dei suoi giorni. Un breve libro che contiene una storia immensa.

NON CITATE OSCAR WILDE

“Immaginate una mattina di fine novembre. Una di quelle mattine che preannunciano l’inverno, più di vent’anni or sono. Provate a figurarvi la cucina di una vecchia e immensa casa di campagna. A dominare l’ambiente c’è un’enorme stufa nera, ma ci sono anche un grosso tavolo rotondo e un camino con due sedie a dondolo davanti. Proprio oggi il camino ha inaugurato il suo ruggito stagionale.”

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Book Party #Lsow

BookLovers adorati,

come già anticipato, il 1° Ottobre 2016 inaugureremo l’anno scolastico #Lsow  con un evento letterario per festeggiare il nostro terzo anno di incontri. Il gruppo di  lettura si è ingrandito ogni mese di più e, oltre ai soliti (amatissimi) noti, vorremmo tanto far conoscere ad altre persone il nostro modo di intendere la lettura come momento di condivisione.

Abbiamo pensato che il luogo ideale per una festa letteraria fosse la Galleria D’Arte Barbara Frigerio, così da poter godere delle opere esposte mentre si beve un bicchiere di vino e si mangiano le leccornie preparate per voi dal nostro catering.

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Ma non è finita qui.

Infatti, l’idea è quella di intrattenervi con alcune attività letterarie divertenti, volte a indagare meglio sui vostri gusti letterari, per creare scambi di opinioni e creatività.

Vi elenchiamo, senza svelarvi troppo, quello che accadrà :

  • DRESS CODE: sappiamo perfettamente che avete temuto vi obbligassimo a travestirvi da personaggio letterario preferito. E invece no, state tranquilli. Se lo farete sarà gradito, altrimenti basterà dichiarare .
  • ANGOLO CREATIVO: troverete tutti gli strumenti per poter far sbizzarrire la vostra creatività. Vi suggeriamo di pensare a citazioni dei vostri libri del cuore e che vorrete condividere con gli altri (Fabio Volo escluso).
  • BOOKCROSSING: se vorrete, potrete portare un libro e lasciarlo in una zona dedicata in Galleria, affinchè possa essere ritrovato da un altro lettore e che prosegua il suo viaggio.
  • IL GIOCO DEGLI STICKER: all’ingresso troverete 6 sticker colorati, ciascuno dei quali rappresenterà un mood letterario che ci servirà per  poter parlare di libri, ma di questo non vi diremo altro perchè sarà una sorpresa!

Il resto lo scoprirete soltanto il giorno del Book Party 🙂

Mi raccomando, acquistate il biglietto qui BOOK PARTY  che servirà solamente per coprire i costi del catering.

Ovviamente la festa è aperta a tutti, sia a chi ha sempre partecipato ai  nostri incontri che a nuove persone che avranno voglia di conoscerci.