Lasciate stare Oscar Wilde e Bookabook

Cari booklovers,

il 2017 è un anno di grandi novità per noi di LSOW e a Novembre si concretizzerà una bella esperienza per tutti noi grazie agli amici di Bookabook.

Bookabook è una casa editrice davvero particolare (approfondite qui) con la quale prenderemo parte alla Milano Book City. Come? Beh, ci daranno in pasto un libro non ancora edito! Avete capito bene! Noi di LSOW potremo avere accesso in esclusiva alle bozza di un libro non ancora pubblicato, lo potremo leggere e poi lo potremo commentare in presenza sia dello scrittore che del suo editor.  L’editor e lo scrittore potranno prendere in esame le nostre osservazioni e decidere se applicarle o meno al manoscritto in un processo del tutto simile ad un focus group. Insomma, noi lettori diventeremo parte integrante del processo di realizzazione di un libro.

Milano Book City

Milano Book City

Noi siamo entusiaste e non vediamo l’ora! L’incontro si terrà il 19 Novembre alle ore 12.30 presso Magazzini musica (mamu) Via Soave, 3  e presto vi daremo ogni dettaglio su come ricevere il manoscritto (lo potrete avere in formato digitale di modo da poterlo stampare o da poterne fruire dove preferite).

Come sempre, vi aspettiamo già letti oppure no!

A presto

 

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Scegli il libro di maggio

Il mese di maggio ci accoglierà con una novità, ovvero un incontro domenicale che sostituisce quello del martedì. Ci vedremo quindi per un brunch domenicale il 7 maggio e per il nostro classico incontro l’8 maggio.

Il libro? Beh, tocca a voi sceglierlo! VOTATE.

(sondaggio in fondo all’articolo)

Pastorale Americana – Philip Roth

Seymour Levov è alto, biondo e atletico. Malgrado sia di origine ebraica al liceo lo chiamano “lo Svedese”. Negli anni ’50 sposa miss New Jersey, avviandosi ad una vita di lavoro nella fabbrica del padre. Nella sua splendida villa cresce Merry, la figlia cagionevole e balbuziente. Finché arriva il giorno in cui le contraddizioni del paese raggiungono la soglia del suo rifugio, devastandola. La guerra del Vietnam è al culmine. Merry sta terminando la scuola e ha l’obiettivo di “portare la guerra in casa”. Letteralmente.

 

Norwegian Wood – Haruki Murakami

Uno dei più clamorosi successi letterari giapponesi di tutti i tempi è anche il libro più intimo, introspettivo di Murakami, che qui si stacca dalle atmosfere oniriche e surreali che lo hanno reso famoso, per esplorare il mondo in ombra dei sentimenti e della solitudine. Norwegian Wood è anche un grande romanzo sull’adolescenza, sul conflitto tra il desiderio di essere integrati nel mondo degli “altri” per entrare vittoriosi nella vita adulta e il bisogno irrinunciabile di essere se stessi, costi quel costi. Come il giovane Holden, Toru è continuamente assalito dal dubbio di aver sbagliato o poter sbagliare nelle sue scelte di vita e di amore, ma è anche guidato da un ostinato e personale senso della morale e da un’istintiva avversione per tutto ciò che sa di finto e costruito. Diviso tra due ragazze, Naoko e Midori, che lo attirano entrambe con forza irresistibile, Toru non può fare altro che decidere. O aspettare che la vita (e la morte) decidano per lui.

 

 

 

 

Il libro vincitore di Marzo

Fedelissimi Booklovers,

Innanzitutto grazie per la grande partecipazione alla votazione per il libro di cui parleremo a Marzo. Il vincitore è “Il giardino di Amelia” di Marcela Serrano e gli incontri si svolgeranno lunedì 27 e martedì 28 Marzo in luoghi che vi verranno a breve svelati sulla nostra pagina Facebook e sul profilo Twitter di Lasciate stare Oscar Wilde.

Ci vediamo a fine mese numerosissimi e ricordiamo di VENIRE GIA’ LETT OPPURE VENITE E BASTA così da toccare con mano quanto può essere divertente e interessante chiaccherare di un libro.

                                                                                                                                                                                                                               il-giardino-di-amelia

 

 

Scegliete il libro di Marzo!

Booklovers adorati,

è quel momento del mese in cui sarete padroni del vostro destino letterario e in cui siete chiamati all’ardua scelta fra due libri bellissimi proposti dalle due bionde impunite.

Gli  incontri si terranno lunedì 27 e martedì 28 Marzo in luoghi ancora da definire, ma se ci seguirete su Facebook saprete tutto entro pochi giorni.

Come al solito il sondaggio lo trovate in fondo alla pagina.

VOTATE BENE E VENITE AGLI INCONTRI!

“Il giardino di Amelia” di Marcela Serrano

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Cile, anni ottanta, sotto la dittatura del generale Pinochet. Un giovane sovversivo, Miguel Flores, sospettato di svolgere attività rivoluzionarie, viene mandato al confino in un paese nei pressi di una grande tenuta, La Novena, di proprietà di una ricca latifondista, Amelia. Tra i due, dopo un’iniziale diffidenza, nasce un profondo legame, arricchito dal gusto per la lettura. Amelia è una signora avanti negli anni, vedova con figli, molto colta, che ha molto viaggiato ed è stata traduttrice. La sua mentore è stata una cugina, Sybil, che abita a Londra e lavora in una grande casa editrice. La vita scorre tranquilla, Amelia e Miguel conversano, meditano sul loro presente, sulla vita, sui libri; il legame si fa sempre più stretto, lui va a vivere da lei, finché una notte arrivano i militari a dargli la caccia perché sono state scoperte delle armi sepolte nella tenuta. Miguel riesce a fuggire, Amelia invece viene catturata, torturata e solo quando è riconosciuta estranea ai fatti viene rilasciata. Molti anni dopo Miguel, malgrado si sia rifatto una vita in Europa, rimane ossessionato dai ricordi e tramite Sybil viene a sapere cosa è successo ad Amelia dopo la sua fuga. Gettato nel più totale sconforto, capisce che l’unica chiave per superare i suoi sensi di colpa è tornare in Cile e affrontare il proprio passato. Una storia d’amore, di esilio, di fiducia tradita e di perdono.

“Viva la vida!” di Pino Cacucci

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Un monologo fulminante che ripercorre i patimenti della reclusione forzata di Frida Kahlo, i lucidi deliri artistici di pittrice affamata di colore, la relazione con Diego Rivera. In un Messico quanto mai reale e al tempo stesso immaginifico, Pino Cacucci mette in scena la sintesi infuocata di un’esistenza, la parabola di una grande pittrice la cui opera continua a ottenere altissimi riconoscimenti. In poche pagine c’è il Messico, c’è il risveglio dell’immaginazione, c’è la storia di una donna, c’è la rincorsa di una passione mai spenta per un uomo. L’ardente esistenza di Frida Kahlo dal vertice estremo dei suoi giorni. Un breve libro che contiene una storia immensa.

NON CITATE OSCAR WILDE

“Immaginate una mattina di fine novembre. Una di quelle mattine che preannunciano l’inverno, più di vent’anni or sono. Provate a figurarvi la cucina di una vecchia e immensa casa di campagna. A dominare l’ambiente c’è un’enorme stufa nera, ma ci sono anche un grosso tavolo rotondo e un camino con due sedie a dondolo davanti. Proprio oggi il camino ha inaugurato il suo ruggito stagionale.”

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