NON CITATE OSCAR WILDE

“Un giorno farai per me cose che hai in odio. È questo che vuol dire essere una famiglia”

Tratto da Ogni cosa è illuminata di Jonathan Safran Foer

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Colazione da…Gelsomina

Booklovers adorati,
In realtà era un aperitivo, ma ha importanza? Questo articolo lo ha scritto Loretta, che vive a Houston – Texas – ci segue da sempre e viene a trovarci almeno due volte l’anno. Una lettrice speciale che ha voluto raccontare l’incontro di ieri.

Chiara e Nastasia hanno scelto la location perfetta per un libro che nel titolo menziona il mio pasto preferito della giornata. Ieri sera siamo state da Gelsomina a Milano in via Carlo Tenca 5 a parlare di Colazione da Tiffany di Truman Capote. Un libro che ci ha entusiasmato e anche un po’ diviso, non sullo stile scorrevole e diretto, ma sul personaggio di Holly Golightly, la protagonista.

Gelsomina

Holly, una donna intelligente e al tempo stesso bizzarra. Holly che per qualcuno è un modello di femminilità irritante, una gatta morta. Lei che si è sposata semplicemente perché non lo è mai stata prima. Holly che per Silvia è la se stessa dei 19 anni e per me è ancora la me stessa che va verso i 40. L’amica che Nastasia non vorrebbe mai avere e la donna con cui Chiara empatizza perche’ ne capisce il passato. Holly che sa manipolare ma che pero’ in fondo e’ una donna onesta. cosi’ onesta da mettere in guardia l’interlocutore che’ “Non si può dare il proprio cuore a una creatura selvatica: più le si vuole bene, più diventa ribelle.” Perche’ nemmeno tutto questo caos che è la vita ci giustifica nel prendere in giro o prenderci in giro nei sentimenti.

Holly che vive in una casa i cui mobili sono valigie e che prende un biglietto aereo per un motivo e quando il motivo viene a mancare lo usa comunque che un motivo di sicuro lo troverà una volta a destinazione. E’ una che cerca sempre cose nuove, nuovi stimoli, nuova vita. Una che si domanda “Perché non passiamo la giornata a fare cose mai fatte prima? Sarebbe divertente. Ci sarà qualcosa che non hai mai fatto… e in quanto a me, è un po’ difficile, ma tenteremo di trovarne qualcuna.”

Che poi, come ci fa notare Gaia, noi Holly la conosciamo solo attraverso la voce narrante di uno scrittore che per qualche mese si è invaghito di lei. E si sa che quando si è attratti da qualcuno si tende ad estremizzarne i modi di fare con quella lente di unicità che ha il potere seppur temporaneo di farci piacere tutto dell’amato. Da qui dunque il paradosso Holly: da un lato il narrator innamorato che ce ne parla descrivendola in tutti i suoi modi eccentrici strizzando l’occhio anche ai comportamenti meno accettabili. Dall’altro, noi lettori, a cui restano solo due opzioni: innomararci di lei fin dale prime pagine e a nostra volta giustificarle tutto in una sorta di cieco romanticismo, oppure analizzare tutti i suoi comportamenti con razionalità e distacco, e giudicarla.

Qual e’ il luogo Tiffany delle vostre vite? L’avete trovato? Lo state cercando? Nelle ultime pagine mi sono chiesta se il desiderio di trovare un posto nel mondo che sia la versione reale di Tiffany qualunque esso sia, non sia in fondo un desiderio del narratore, piu’ che di Holly. Lui che, come alcune delle amiche di Lasciate Stare Oscar Wilde, non può accettare che per certe persone un posto nel mondo alla fine non c’è. Perche’ c’e’ chi semplicemente non appartiene, come un gatto senza nome.

Un abbraccio a tutti coloro che sono in transito.

Il libro per iniziare il 2019

Booklovers del cuore,

Siamo qui per annunciarvi il libro che allieterà le vostre vacanze natalizie. Il sondaggio, infatti, è stato vinto da Ogni cosa è illuminata di Jonathan Safran Foer.

L’incontro si terrà martedì 22 Gennaio alle ore 19.00 in luogo ancora da decidere.

Continuate a seguirci qui o su Facebook, su Instagram o su Marte. L’importante è che continuiate ad esserci.

Ogni cosa è illuminata di Jonathan Safran Foer

Xmas Swap Book 2018

Booklovers adorati,

si avvicina il Natale e come da tradizione del nostro gruppo di lettura, proponiamo per gli incontri di Dicembre a tema natalizio il classico XMas Swap Book Party, ovvero vi invitiamo (se vi va) di portare con voi un libro incartato ed anonimo: uno che avete amato, uno che avete odiato, uno che avete doppio, uno che volete riciclare, insomma, uno.

Durante gli incontri, infatti, ce li scambieremo, barattando letteratura e amore per i libri.

Vi aspettiamo per parlare di “Colazione da Tiffany” e per scambiarci gli auguri di Natale. Quindi venite letti oppure NO. Ma venite!

Christmas Swap Book Party

Votate il libro di Dicembre

Booklovers del cuore,

a dicembre ci vedremo per un breve incontro con un breve libro per scambiarci dei brevi auguri di Natale.

Come ogni anno, l’incontro di dicembre sarà un’occasione per scambiarci anche un piccolo regalo grazie al nostro consueto SWIPE.

Se vi state chiedendo in cosa consiste, è molto semplice: ognuno di voi potrà  portare un libro impacchettato, metteremo tutti i libri sul tavolo e alla fine dell’incontro, ognuno potrà prendere il libro portato da qualcun altro.

Ma andiamo a vedere quali libri potranno accompagnare i nostri auguri di Natale.

Il tema che caratterizzerà il libro del mese di dicembre sarà DONNE INQUIETE.
Con questo tema vogliamo provare ad esplorare una parte dell’universo femminile, argomento tanto complicato quando abusato dalla comunicazione contemporanea. Per farlo ci faremo guidare da uno di questi due splendidi libri che potrete scegliere.
Come sempre trovate il sondaggio alla fine dell’articolo.

Colazione da Tiffany – Truman Capote

Colazione da Tiffany

Holly Golightly, la protagonista di questo estroso romanzo breve, è una cover-girl di New York, attrice cinematografica mancata, generosa di sé con tutti, consolatrice di carcerati, eterna bambina chiassosa e scanzonata. È un personaggio incantevole, dotato di una sorprendente grazia poetica. Intorno a lei ruotano tipi bizzarri come SallyTomato, paterno gangster ospite del penitenziario di Sing Sing, DJ. Berman, il potente agente dei produttori di Hollywood, il “vecchio ragazzo” Rusty Trawler, Joe Bell, proprietario di bar e timido innamorato…

Aneddoti infantili – Elsa Morante

La memoria è il terreno fertilissimo in cui affondano le radici questi racconti giovanili di Elsa Morante. Racconti scanzonati nei quali, come ha scritto Cesare Garboli, domina “il sorriso, la civetteria, la capacità di giocare e di mantenersi, nel gioco, intelligenti e innocenti”. Come quando Elsa organizza una recita di cui si fa regista, ma poi gli attori, venuto il momento, recalcitrano dirottando lo spettacolo verso il disastro; oppure quando a scuola scrive lettere d’amore infuocate a Lindbergh l’aviatore, firmandosi ” Velivola”; o quando, ancora, intrufolatasi di notte in cucina, sorprende la severa “Mademoiselle” mentre fuma il sigaro. Si tratta di “fantasie infantili” pubblicate tra il 17 giugno 1939 e il 20 gennaio 1940 sul settimanale “Oggi”, dove Elsa Morante tenne una rubrica intitolata “Giardino d’infanzia”: uno spazio in cui poté affinare il suo sguardo acuminato e la sua lingua corposa, e incarnare in un campionario di immagini e personaggi vivacissimi la sua vocazione precoce. “Mia madre raccontava, traboccante di legittima baldanza, che all’età di due anni e mezzo, girando intorno alla tavola, avevo composto il mio primo poema in versi sciolti. Ed io covavo un empio rancore contro di lei, che aveva partorito un simile prodigio”.